Il motore dell’Eurofighter Typhoon è composto da 15 moduli costruiti dal consorzio Eurojet di cui fanno parte Avio (Italia), Rolla-Royce (Inghilterra), MTU Aero Engines (Germania) e ITP (Spagna).
Avio si occupa dell'intero sistema della turbina di bassa pressione, suddiviso nei moduli statore e rotore (comprensivo di albero di bassa pressione), della trasmissione comando accessori motore, di tutto il sistema di post-combustione, dei sistemi aria/olio e della maggior parte degli accessori che equipaggiano il turbogetto.
Avio si occupa anche della gestione e assemblaggio del motore completo, nonché della revisione e riparazione del motore e dei 15 moduli per la Forza Armata Italiana.
Avio partecipa con una quota del 21%.
Turbina di bassa pressione
L'intero sistema, suddiviso nei moduli statore e rotore (comprensivo di albero di bassa pressione), è di competenza Avio. La realizzazione della turbina del tipo monostadio, ha richiesto l'impiego delle più recenti tecnologie sia per la progettazione meccanica ed aerodinamica, sia per l'utilizzo di materiali (pale rotore "single crystal"). Oltre a svolgere la funzione di raddrizzamento del flusso dell'alta pressione per mezzo di uno stadio palettato, lo statore costituisce il supporto posteriore del motore che ospita i due cuscinetti posteriori degli alberi di alta e bassa pressione.
|
Assemblaggio e test motore
Il motore EJ200 è un turbofan bialbero a flusso assiale con compressore di bassa pressione a 3 stadi, compressore di alta pressione a 5 stadi, guidati rispettivamente da una turbina bassa pressione monostadio ed una turbina alta pressione monostadio. La camera di combustione è del tipo anulare con 20 spray burners.
|
Trasmissione comando accessori
Il corpo principale, ottenuto da un' unica fusione in magnesio, è connesso agli accessori per mezzo di adattatori realizzati in lega leggera. La scatola ingranaggi fornisce il moto agli accessori motore (pompa dell'olio, pompa combustibile principale, serbatoio con cestello rotante, pompa di post-combustione, separatore aria-olio e pompa idraulica) attraverso 6 assi, mentre il settimo fornisce la potenza meccanica alla trasmissione comando accessori del velivolo (AMAD).
|
Camera di combustione e post-combustore
Avio è responsabile di tutto il sistema di post-combustione a valle della valvola di controllo combustibile e quindi dei tubi in lega leggera, delle valvole di distribuzione e blocco del combustibile, degli spruzzatori, dello stabilizzatore di fiamma, dello smorzatore acustico e degli scudi termici. La geometria del post-combustore è concepita in modo da smorzare le instabilità di combustione, resistere alle alte temperature operative e raffreddare i petali dell'ugello di scarico del motore.
La prima funzione del post-combustore è quella di miscelare la portata fredda di bypass con il flusso principale in uscita dalle turbine. Il sistema di controllo garantisce la proporzionalità tra la posizione della manetta e la spinta fornita dal post-combustore.
|
Altri componenti
La maggior parte degli accessori che equipaggiano il turbogetto sono di responsabilità di Avio. Tra questi i principali sono il sistema di servocontrollo dell'ugello variabile (HPGU e attuatori), componenti del circuito olio ed il sistema di accensione (HEIU e candele). Avio è inoltre impegnata con i fornitori partner allo sviluppo di nuovi sistemi di monitoring delle funzionalità e prestazioni del motore in continuo.
|